Il codice della strada è il codice della strada
La strada non riguarda solo le auto. Una bici è un veicolo: ha degli obblighi, ha dei diritti, e gli altri utenti della strada hanno dei doveri nei suoi confronti. Ogni regola qui sotto riporta l'articolo su cui si fonda e quanto costa non rispettarla — per poter verificare, e per tenere il punto davanti a chi sosterrà il contrario.
Cosa deve avere la bici
Sei dotazioni, e la mancanza di ciascuna può essere multata.
-
Due freni funzionanti
Un freno anteriore e un freno posteriore, efficaci l'uno quanto l'altro.
Articolo R315-3 11 €
-
Un campanello udibile a 50 metri
Un campanello classico o a sonagli. Un grido non conta, una trombetta nemmeno.
Articolo R313-33 11 €
-
Una luce anteriore, una luce posteriore
Bianca o gialla davanti, rossa dietro, dal calar della sera e appena la visibilità diminuisce — nebbia, pioggia, galleria.
Articoli R313-4 e R313-5 11 €
-
I catarifrangenti
Rosso dietro, bianco davanti, arancione sui lati e sui pedali. Sono loro a farti esistere nella luce di un faro, da fermo come in movimento.
Articoli da R313-18 a R313-20 11 €
-
Un giubbotto ad alta visibilità, fuori dai centri abitati
Di notte, o di giorno quando la visibilità è insufficiente, per il conducente come per il passeggero. In città non è obbligatorio; fuori dai centri abitati, lo è.
Articolo R431-1-1 35 €
-
Un casco per i minori di 12 anni
Obbligatorio per il bambino, che guidi o che sia trasportato. Oltre i 12 anni è vivamente consigliato, mai obbligatorio. A essere multato è l'adulto che accompagna il bambino senza casco.
Articolo R431-1-3 135 €
Cosa è vietato al ciclista
-
Le cuffiette, gli auricolari, le cuffie
Qualsiasi dispositivo portato all'orecchio e in grado di emettere suoni è vietato in sella — compresi i modelli a conduzione ossea, che restano apparecchi portati all'orecchio. Un altoparlante fissato alla bici, invece, non è interessato dal divieto.
Articolo R412-6-1 135 €
-
Il telefono tenuto in mano
Anche fermo al semaforo, finché sei sulla carreggiata.
Articolo R412-6-1 135 €
-
Il marciapiede, salvo per i bambini sotto gli 8 anni
Loro possono pedalarci, a velocità moderata e senza intralciare i pedoni. Gli altri scendono e spingono la bici: a piedi, si torna pedoni.
Articolo R412-34 135 €
-
L'alcol, esattamente come al volante
La soglia è la stessa: 0,5 grammi per litro di sangue. Oltre 0,8, non è più una «contravention» (infrazione punita con una sanzione pecuniaria) ma un «délit» (reato penale). La bici non richiede la patente, ma un giudice può sospendere quella che hai per l'auto.
Articoli L234-1 e R234-1 135 € e oltre
-
Le autostrade e le «voies express» (strade a scorrimento veloce)
Vietate alla bici, senza eccezioni. Sono le linee rosse sulla mappa, insieme alle altre vie segnalate come vietate.
Articolo R421-2 Vedile sulla mappa
Cosa ti devono gli altri
La metà del «Code de la route» (il codice della strada francese) che ti riguarda si applica agli altri.
-
Un metro in città, un metro e mezzo fuori
È la distanza che un veicolo deve lasciare per sorpassarti. Non è una cortesia, è un obbligo, e autorizza il conducente a superare una linea continua per rispettarla, se ha la visuale libera.
Articolo R414-4 135 € a suo carico
-
Il «sas vélo» (spazio riservato alle bici), davanti alla linea di arresto
Questo spazio dipinto tra la linea delle auto e il semaforo è riservato a te. Un veicolo a motore che vi si ferma è in infrazione.
Articolo R415-15 135 € a suo carico
-
La sosta su una pista ciclabile
Parcheggiare su una corsia o una pista ciclabile è «stationnement très gênant» (sosta di grave intralcio): è la stessa categoria della sosta su un attraversamento pedonale.
Articolo R417-11 135 € a suo carico
-
Aprire la portiera senza guardare
La portiera spalancata all'improvviso è uno degli incidenti più frequenti in città. Il conducente che la apre senza assicurarsi di non intralciare è responsabile.
Articolo R417-7 135 € a suo carico
Due cartelli che si confondono sempre
Il cartello rotondo blu con una bici bianca rende la pista obbligatoria: devi percorrerla, e la carreggiata ti è allora vietata.
Il cartello quadrato blu con la stessa bici bianca la rende solo consigliata: hai il diritto di restare sulla carreggiata, e nessuno può rimproverartelo — né suonare il clacson per cacciartene.
La differenza sta nella forma del cartello, e in nient'altro.
Cosa hai il diritto di fare, e che ti contestano
-
Pedalare in «double-sens cyclable» (bici in entrambi i sensi in una via a senso unico)
In tutte le «zones 30» (zone con limite a 30 km/h) e le «zones de rencontre» (zone condivise in cui i pedoni hanno la precedenza), le vie a senso unico sono a doppio senso per le bici, salvo decisione contraria del comune. Non è una tolleranza, è la regola di base.
Articolo R110-2 un tuo diritto
-
Passare col rosso quando il cartello lo consente
Il piccolo cartello triangolare con una bici e una freccia consente di passare col rosso nella direzione indicata, dando la precedenza ai pedoni e ai veicoli che hanno il verde.
Articolo R412-30 un tuo diritto
-
Pedalare in due affiancati
È consentito di giorno. Di notte, o quando un veicolo sta per sorpassarti, bisogna rimettersi in fila.
Articolo R431-7 un tuo diritto
E la bici a pedalata assistita
Finché l'assistenza si interrompe a 25 km/h e il motore non supera i 250 watt, è una bici: stesse regole, stesse piste, nessuna assicurazione obbligatoria, nessuna targa.
Oltre, non è più una bici ma un ciclomotore: immatricolazione, assicurazione, casco omologato, e divieto delle piste ciclabili. Lo sblocco del limitatore cambia la natura giuridica del mezzo — e la copertura della tua assicurazione in caso di incidente.
Da dove vengono queste informazioni
- Il testo ufficiale: i numeri di articolo qui sopra si cercano su legifrance.gouv.fr (in francese), che pubblica il Code de la route aggiornato. Fa fede quello, non questa pagina.
- La sintesi dell'amministrazione: service-public.fr (in francese), sezione trasporti, e la Sécurité routière (l'ente francese per la sicurezza stradale, in francese).
- Perché nessun link diretto agli articoli: gli indirizzi profondi di Légifrance cambiano, e un link che porta all'articolo sbagliato è peggio di nessun link. Il numero, invece, non cambia — è il riferimento da citare.
Pagina verificata il 22 agosto 2026. Gli importi indicati sono le «amendes forfaitaires» (multe a importo fisso); possono essere ridotte se paghi in fretta, maggiorate se tardi. Se trovi un errore o un testo modificato da allora, segnalalo: una mappa di sicurezza che sbaglia è peggio di una mappa che non c'è.
Ti piace questo lavoro?
Questa mappa è fatta da TousEnsembles, una rete civica francese, etica ed ecologica — fatta per i suoi membri, non per gli inserzionisti.
Cosa non ci troverai
- Nessun branco possibile. Nessuno può commentare i tuoi post: un'interazione si chiede, e si può rifiutare.
- Nessun account da convincere. Quello che si dice tra due persone si dice in messaggistica, cifrata end-to-end.
- Nessun contatore di popolarità, nessuna corsa alle reazioni.
- Nessuna notifica per ricordarti di tornarci.
- Niente pubblicità, niente tracker.
Cosa ci troverai
- L'Agora: il dibattito pubblico, argomentato, dove ci si risponde invece di urlarsi addosso.
- Il contatto tra persone: vicini, aiuto reciproco, progetti, persone da incontrare davvero.
- Una governance dei cittadini: una società cooperativa, una moderazione affidata alla comunità.
- Un sito francese, leggero, con una bassa impronta di carbonio.